05/08/2017 - 1:51pm      13:51

Tu sei qui

BOLZANO CAPITALE DELLA GREEN MOBILITY


Ritratto di Mavi
Mavi
0

566

0

5
Italiano

Con una fitta rete di piste ciclabili urbane che ammonta a quasi cinquanta chilometri, spostarsi sulle due ruote a Bolzano è una soluzione comoda e anche un piacere. In città il ventotto percento di tutti gli spostamenti viene fatto in bici in sicurezza. La città è preparata con infrastrutture grandi e piccole a sostenere questo traffico, e nel tempo si è dotata di parcheggi a rastrelliera, stazioni di gonfiaggio gomme e anche di ricarica per le bici elettriche. Con questo presupposto oggi, a buon diritto, Bolzano compete sul piano internazionale al titolo di capitale della Green Mobility. Un intero ecosistema di trasporti permette agli utenti di attraversare la città, uscire verso gli alpeggi e muoversi in tutto il territorio provinciale senza mai mettere un piede su di un mezzo a motore.

Ultima novità in questo ecosistema è l’introduzione degli autobus a idrogeno. Le linee urbane 10A e 10B (le cosiddette “circolari”) sono servite da autobus a celle a combustibile azionate dall’idrogeno. Non inquinano, sono particolarmente silenziosi e hanno un’autonomia superiore rispetto agli autobus elettrici. Poi ci sono tre funivie: quella del Colle, la funivia di San Genesio e la funivia del Renon. Il viaggio nelle cabine spaziose è confortevole e consente di godere del panorama dall’alto e di raggiungere in pochi minuti località avvolte nella natura e con una vista mozzafiato sulle Dolomiti.

Per esplorare i dintorni di Bolzano, una combinazione particolarmente attrattiva e rispettosa dell’ambiente è quella formata da treno e bicicletta. I nuovi treni “Flirt”, colorati e silenziosi, consentono il trasporto di trentasei biciclette. Per chi volesse invece noleggiare una bici sul posto anzichè portarla con sé in viaggio, può avvalersi della “Bikemobil Card”, un biglietto combinato pensato per gli ospiti in vacanza che consente di noleggiare una bicicletta in abbinamento con l’uso illimitato dei mezzi pubblici. Il sistema è pensato, nel suo complesso, per essere completamente integrato: non capita di rado infatti, che dalla passeggiata in bici si finisca a bordo di una cabinovia (con la bici al seguito) per poi proseguire magari fino alla stazione del treno e chiudere il giro fino all’hotel con un autobus a emissioni zero.

Per gli automobilisti invece la buona notizia è quella di una continua moltiplicazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche in tutta la città e in provincia. In Alto Adige ad inizio 2015 i veicoli in circolazione erano circa duecento e molto si è fatto per incentivarne l’utilizzo. Per quanto riguarda le colonnine di ricarica al momento, ma i dati sono in continuo aggiornamento, se ne contano più di trenta.

(Foto: Strutture Trasporto Alto Adige spa (STA) / IDM Alto Adige - Südtirol) 


Sponsored ads


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets