10/23/2015 - 2:25pm      14:25

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I SEGRETI DELL'ARTE: UNA NOTTE AL MUSEION


Ritratto di Mavi
Mavi
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Rendere accessibile al pubblico le nuove forme dell'arte è la sfida del Museion. Per riflettere sull'arte contemporanea e poterla apprezzare serve però una guida esperta. Andreas Hapkemeyer accompagna il pubblico il giovedì sera dopo le visite guidate e, lungo le sale e le opere esposte, offre l'occasione di dialogare sui nuovi linguaggi dell'arte. L'incontro “Collezionare per un domani: nuove opere a Museion” prende spunto dalla mostra in corso “Top Hundred”, un progetto di Maurizio Nannucci il quale presenta cento opere provenienti dalla collezione Zona Archives, iniziata nel 1967. Hapkemeyer presenta Nannucci come un artista che lavora con un'idea, che si presenta come collezionista ma che documenta l'arte dei suoi colleghi, cento artisti protagonisti della scena artistica internazionale degli ultimi cinquant'anni.

Dalla collezione di Nannucci, la riflessione si espande sul ruolo dell'intero archivio collezionistico all'interno del Museion. «Questo museo non fa parte dei musei tradizionali, non è l'Ermitage o i Musei Vaticani, la collezione è piccola e nuova ma ciò non vuol dire che non si possano fare cose intelligenti. Queste collezioni non ce le hanno tutti i musei. Noi vogliamo essere stimolati da cose nuove», sostiene Hapkemeyer. Il Museion ha 25 anni di attività alle spalle, inizialmente era stato concepito come una raccolta di opere artistiche provinciali, poi si è allargato l'orizzonte all'arte italiana e ai paesi di lingua tedesca. Ma la nazionalità non può essere un criterio artistico esaustivo. Se ha comunque senso documentare l'arte legata ad un territorio, si è cercato di delineare un proprio campo d'azione. Hapkemeyer commenta: «Già Pier Luigi Siena aveva pensato al rapporto Italia e paesi di lingua tedesca. Adesso pensiamo ad una tematica e questa tematica è la presenza del linguaggio nell'arte. Tentiamo di specializzarci, siamo piccoli ma questa specializzazione non esiste altrove».

Sotto la guida della direttrice Letizia Ragaglia il Museion ha allargato i suoi orizzonti guardando al panorama artistico internazionale. «É difficile scegliere fra gli artisti considerati contemporanei e considerati bravi. Letizia tenta di approfondire determinate tematiche e ha iniziato a puntare sulla scultura, una delle forme artistiche che esprime di più i cambiamenti del nostro tempo, ma anche sull'artista al femminile e la fotografia» commenta Hapkemeyer. Ma il ruolo del Museion non è solamente conferire memoria alle opere che appartengono al presente. Altrettanto importante è il compito di educazione all'arte contemporanea che il museo svolge. Un grande impegno è dato dal reparto didattico e dalle visite guidate che vengono svolte. Si cerca il dialogo partendo, se possibile, dagli interessi che sono vicini alla persona e il museo diventa un luogo di apertura al dialogo e al confronto.


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