04/03/2017 - 3:40pm      15:40

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LE ECCENTRICHE NOZZE DI FIGARO


Ritratto di Mavi
Mavi
0

473

0

5
4.66
Overall rating
Musica
4.5
Scenografia
5.0
Luci
4.7
Pubblico
4.5
Costumi
4.6
Italiano

Le eccentriche nozze di Figaro. Ovvero il celebre capolavoro mozartiano senza parrucconi e abiti di ambientazione settecentesta. Un'operazione riuscita quella della Fondazione Haydn e di Opera di Lipsia di prediligere un originale allestimento in chiave anni Sessanta. Fedele alla partitura originale - ai testi di Lorenzo Da Ponte e alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart - l'opera andata in scena al Teatro Comunale di Bolzano con la regia di Gil Mehmert si è distinta per la scelta dell'allestimento e dei costumi, a cura di Falk Bauer. Figaro, interpretato magistralmente da Sejong Chang, in camicia bianca sbottonata. L'androgino Cherubino (Wallis Giunta) con pantaloni in pelle e giacca metallizzata imbraccia una chitarra elettrica e fanno la comparsa sulla scena anche abiti a fantasie floreali e da sera dal look retrò, con tubini e collane di perle. Non meno suggestivo è l'allestimento, che si presta ad esaltare l'aspetto corale dell'opera e la presenza di più personaggi in una stessa scena. Il sipario è ancora chiuso quando l'orchestra inizia ad eseguire le note dell'ouverture e c'è un attimo di attesa. Il drappo nasconde una scenografia spettacolare e l'effetto di meraviglia è garantito quando viene mostrato l'interno del castello in stile rococò. Con le stanze illuminate sempre in vista e i personaggi che si muovono al loro interno, mentre quasi tutte le scene hanno luogo al piano terra. Ad esaltare l'architettura scenica i giochi di luce e qualche effetto speciale a sorpresa. In questa ambientazione così suggestiva, a rendere lo spettacolo riuscito sono le musiche perfettamente eseguite dall'Orchestra Haydn e le doti interpretative e le qualità vocali del cast. Puntuali nel canto ma soprattutto attori d'eccellenza, le esibizioni di Olena Tokar (Susanna), Mathias Hausmann (Conte d’Almaviva), Sejong Chang (Figaro) e Wallis Giunta (Cherubino) vengono accolte con grande plauso dal pubblico. Unica nota di rammarico un abbassamento di voce della cantante Gal James che ha interpretato la Contessa d‘Almaviva senza poter cantare. Lo spettacolo nel complesso è stato accolto benevolmente. La sala gremita e gli spettatori che non hanno risparmiato applausi sul finale, salutando con grande ovazione tutti gli attori.

(Foto: Fondazione Haydn)


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