09/04/2015 - 11:29pm      23:29

Tu sei qui

IL BAGNO BIO-DINAMICO - Concorso di design


redazione-it
565

966

0

3
Italiano

Un concorso di design per la progettazione della stanza da bagno per il viticoltore bio-dinamico. Ma cosa c’entra Bolzano? Al primo sguardo ben poco. Scavando un po’ però ci si arriva. Bolzano è una città con una lunga tradizione di viticultura. Vanta vini eccellenti, in primis i due autoctoni Lagrein e Santa Maddalena. E poi i viticoltori della zona sono da sempre molto attenti all’ambiente e ai metodi bio-dinamici. Questo da una parte. Dall’altra c’è che Bolzano è sede di una prestigiosa facoltà di Design e Arte, affermata a livello internazionale. Si tratta allora di mettere insieme le due cose sfruttando l’occasione per fare un po’ di pubblicità alla città. Nell’ hinterland di Verona si trova il centro più importante dell’Italia del nord per la lavorazione delle pietre e del marmo. Chi esce dall’autostrada ad Affi trova a destra e sinistra un’azienda del settore dopo l’altra. In questa zona ha sede anche EERA, il primo atelier per la pietra in Italia, dedicato esclusivamente al mondo wellness, SPA e mondo bagno. Nel suo particolare showroom presenta dieci soluzioni per bagni, uno più bello dell’altro. In marmo, travertino, altre pietre, legno, vetro e acciaio. Per il rinnovamento dello showroom, EERA ha trovato una soluzione interessante, inviando il bando della prima edizione del concorso di interior design “una stanza da bagno per il viticoltore bio-dinamico”, ideato con la collaborazione della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, curatela scientifica del professor Kuno Prey con sponsor particolare la città di Bolzano. Kuno Prey, professore di Product-design nonché presidente della giuria, spiega l’idea di fondo che ha ispirato il tema del concorso. La scelta del viticolore bio-dinamico come immaginario commitente del bagno implica una ricerca approfondita sul significato di bio-dinamico. Chi si pone il rispetto dell’ambiente nel proprio lavoro, è attento anche alle scelte della vita privata. Tutta la progettazione del bagno deve quindi orientarsi a questi principi. Materiali, il calendario lunare, la forma, la disposizione del bagno… “Lo scopo, chiamalo furbo, di questo concorso”, spiega Prey, “è l’idea di costringere un numero importante di designer, architetti e progettisti ad occuparsi di questi temi e quindi a sensibilizzarli.” I partecipanti sono liberi in tutto, tranne che nella scelta dei materiali: almeno un 30 % dev’essere in marmo. Per quanto riguarda invece i mobili o i sanitari EERA è disposta a creare tutto ex novo. Il 15 giugno sarà premiato il vincitore il cui progetto sarà realizzato entro la fine di settembre per partecipare alla fiera del settore Marmomacc 2015. E per l’anno prossimo sarà indetto un nuovo bando per il rifacimento di un altro bagno dello showroom EERA.


Sponsored ads


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets