09/04/2015 - 6:14pm      18:14

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ALTA MONTAGNA PER TUTTI


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La montagna e le sue emozioni a portata di mano. Da vivere in modo interattivo sia per chi ama le montagne senza essere alpinista sia per i più piccini. Dove? In Val d’Ega a Obereggen, ad appena trenta minuti di macchina da Bolzano. La sensazione di essere arrivati in quota, senza sforzo però. Un’avventura alpina per grandi e piccoli – anche in carrozzina – che insegna molto sulla vita sopra quota duemila. O invece il punto di partenza per la traversata di una delle montagne più selvagge delle Dolomiti. Tutto questo può essere il Latemarium. La partenza è la stazione a valle della seggiovia Oberholz di Obereggen. In pochi minuti si sale da 1.550 m a 2.096 m. Appena scesi dalla seggiovia si parte. Ci sono da scegliere diversi percorsi tematici, più o meno lunghi e comodi, con poca salita e ben inseriti nel paesaggio, che costeggiano i fianchi rocciosi del Latemar, intervallati da pascoli montani o da boschi centenari. I percorsi interattivi introducono alla fauna e alla flora dell’alta montagna, alla geologia e alla storia delle Dolomiti e del Latemar in particolare. Si può ascoltare il “suono” del legno di risonanza, ammirare delle ammoniti, parlare attraverso un telefono-albero, sentire il profumo dei fiori alpini, seguire le orme di draghi o conoscere gli animali che vivono sopra i duemila metri… “Mamma, hai sentito?” Accompagnati dai fischi acuti delle marmotte, si passa attraverso antiche foreste, verdeggianti alpeggi e impervi ghiaioni per arrivare alle varie malghe che offrono agli escursionisti affamati specialità regionali. Latemarium 360° questo è il nome della piattaforma panoramica in legno a forma di ammonite a 2.200 m di altitudine. Da qui si gode di una vista mozzafiato sulle cime più importanti delle Alpi Centrali: il Similaun, le Breonie, Stubai, Lagorai, Brenta, Gruppo di Tessa, Presanella e altri. L’Ortles è il re delle vette con i suoi 3.904 m. Non scherza però neanche la Palla Bianca che arriva a 3.740 m. Da qui dista quasi ottanta chilometri, ma in una giornata limpida sembra quasi di poterla toccare, con la sua cima candida anche in piena estate. I veri alpinisti invece possono partire dalla stazione a monte della seggiovia per la traversata del Latemar e per la sua via ferrata.


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