06/21/2018 - 10:49am      10:49

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LA CASA E IL PARCO A DON BOSCO


Andreas Vicinanza
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Abitazioni per più famiglie con un orto dietro casa. Un senso di comunità e di rispetto così forte che la gente poteva lasciare la porta di casa aperta senza avere paura. Le sirene delle acciaierie e delle fabbriche che guidavano il ritmo della vita di famiglia. Un quartiere che racconta un pezzo di storia della città di Bolzano. Attraversando le stanze della Casa Semirurale, aperta come museo nel 2015, si avverte come dovesse essere la vita negli appartamenti semirurali del quartiere Don Bosco, costruite negli anni trenta e demolite negli anni ottanta.

Voci registrate che raccontano esperienze legate alle case semirurali accolgono i visitatori nel pianoterra, nel quale è stato ricostruito un appartamento-tipo dell’epoca. Una spiegazione del contesto storico attende invece i visitatori al primo piano. Si inizia, provocatoriamente, dal presente, con una stanza addobbata di foto degli abitanti del quartiere. Chi volesse può inoltre scattarsi una foto con l’apposita macchina; l’immagine verrà poi mostrata su uno dei monitor appesi sulla parete in mezzo alle fotografie.

Nella successiva sala sono esposti dei modelli di Rocco Iaria che raffigurano fedelmente le case semirurali del passato, mentre mappe catastali permettono di comprendere meglio lo sviluppo del quartiere. Si continua nella saletta accanto dove viene mostrata la vita degli abitanti con riprese fotografiche d’epoca, che catturano lo spirito della zona in quei tempi. Due stanzette si trovano al termine della mostra: una è dedicata al campo di concentramento di Bolzano, l’altra mette a confronto passato e presente in un filmato e mostra degli acquarelli della pittrice Alma Olivotto.

A due passi della casa-museo si trova il Parco Delle Semirurali. Qui un tempo sorge la Canonica regolare di Santa Maria in Augia, un complesso religioso composto da una chiesa e degli edifici di abitazione. A causa di inondazioni causate dall’Isarco i monaci agostiniani furono costretti ad abbandonare l’edificio in favore dell’abbazia di Muri-Gries, successivamente passata sotto il controllo dei monaci benedettini. Oggi è possibile visitare i resti della costruzione; il parco stesso fa da sfondo a feste ed eventi culturali.

La Casa Semirurale si trova in via Bari 11. È aperta il sabato dalle 14:30 alle 17:30; è inoltre possibile prenotare una visita guidata da martedì a domenica dalle 10 alle 17. Maggiori informazioni sul sito del comune. Accanto alla Casa Semirurale si trova il Parco Delle Semirurali con i resti della Canonica agostina.

Foto: Andreas Vicinanza


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