01/14/2016 - 5:59pm      17:59

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CRISTALLO, UN VIAGGIO NEL TEATRO DI BEPPE SEVERGNINI


Ritratto di Mavi
Mavi
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1082

0

3
3.52
Overall rating
ALLESTIMENTO
2.7
MUSICHE
3.4
SOGGETTO
3.8
PUBBLICO
4.2
INTERPRETAZIONE
3.5
Italiano

Con "La vita è un viaggio" Beppe Severgnini ha portato in scena al Teatro Cristallo una gradevole e onesta prova teatrale. Meglio conosciuto al pubblico come scrittore e giornalista, nonché conduttore televisivo, Severgnini supera discretamente questa prima occasione di cimentarsi come autore e interprete teatrale e sembra incontrare il favore del pubblico. La commedia, diretta da Francesco Brandi e direttamente tratta dai libri Italiani di domani e La vita è un viaggio dello stesso autore, ha fatto tappa a Bolzano ospitata all'interno della rassegna Arte del far ridere, del Circolo la Comune.

Con un allestimento essenziale che riproduce la sala di aspetto di un aeroporto, lo spettacolo si snoda all'interno di quest'ambientazione con due protagonisti costretti a trascorrere una notte insieme per i voli cancellati. Bloccati ai confini dell'Europa, un uomo cinquantenne e una giovane donna ventottenne saranno costretti a incontrarsi e confrontarsi in questa parentesi di vita. Lui, pedante e paternalista, diretto a Boston per una conferenza. Lei si definisce un'apolide emotiva, sempre in fuga, in procinto di lasciare Londra dove fa l'attrice per aprire insieme al fidanzato serfista un chioschetto in Brasile. Lui ormai realizzato e sereno, lei al crocevia della sua esistenza costretta a scegliere un nuovo percorso. Saranno pochi i punti di incontro fra i due almeno inizialmente.

Con domande insistenti e l'intenzione di fondo di trascorrere del tempo conoscendo una nuova persona, Severgnini cerca di superare le prime resistenze della ragazza, troppo esasperata e sarcastica per aprirsi. La diffidenza iniziale fra i due viaggiatori e i cliché generazionali che gravano sulle loro figure verranno presto superati. La confidenza forzata li porterà a stupirsi di ritrovare un cinquantenne che utilizza la tecnologia e una giovane donna che saccheggia biblioteche. Sono molti i rimandi a film e libri, intelligentemente menzionati per trovare dei punti di incontro. Così tra Una canzone per Bobby Long e Le notti bianche di Dostoevskij, i due viaggiatori scoveranno nel cinema e nella letteratura paragoni alla loro situazione. L'occasione risulterà favorevole per trattare temi di vita. Il maturo Severgnini incoraggia la ragazza a coltivare il suo talento e la invita ad accettare i compromessi della sua generazione. Lei, a sua volta, lo contamina con la sua leggerezza. L'alba li sorprende e alla fine del loro viaggio al termine della notte, i due risulteranno arricchiti da quello che inizialmente era solo un imprevisto.

Sul palco oltre a Severgnini e la giovane Marta Isabella Rizi, anche la cantante musicista Elisabetta Spada, in arte Kiss & Drive, che esegue dal vivo accompagnata dalla chitarra le canzoni originali dello spettacolo.

(Foto Circolo La Comune) 


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