08/01/2018 - 9:38am      09:38

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BREVE GUIDA ALLE PASSEGGIATE DI BOLZANO


Andreas Vicinanza
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Circondata dalle montagne, Bolzano offre diverse passeggiate da percorrere da soli o con i bambini. Tra il verde dei prati del Talvera e i vigneti della collina di Santa Maddalena, residenti e ospiti possono immergersi nella natura, alla ricerca di relax ed energia.

Uno dei luoghi da visitare sono i prati del Talvera, conosciuti per le loro distese verdi e gli stabilimenti sportivi. Frequentata sia dai residenti che dagli ospiti, la passeggiata del Talvera offre una bella vista su Castel Mareccio, e continuando dopo il ponte Sant’Antonio si raggiunge Castel Roncolo. Situato al centro di Bolzano, questo itinerario è vicino al centro storico, permettendo quindi di abbinare una passeggiata nella natura allo shopping per negozi. Vicino al Colle invece è situata la passeggiata del Virgolo, che collega Castel Flavon fino alla balza da dove è possibile ammirare dall’alto la città.

Molto frequentata è la passeggiata di Sant'Osvaldo, itinerario ideale per gli appassionati della natura, delle piante e dei masi dove degustare ottimo vino. Porta infatti verso Santa Maddalena, collina famosa per la sua coltivazione di uva, utilizzata per la produzione dell’omonimo vino rosso DOC. Da non perdere l’incantevole vista panoramica sulla città e sulla celebre catena montuosa del Catinaccio (Rosengarten in tedesco). Costruita all’inizio del Novecento, la passeggiata è stata nominata Oswald von Wolkenstein, in onore del poeta e nobile vissuto nel Medioevo.

Situata alle pendici del quartiere di Gries, la passeggiata del Guncina è un altro percorso interessante dove incrociare un’ampia gamma di piante mediterranee ed esotiche. Si tratta infatti di una delle icone botaniche della città e offre una vista panoramica su Bolzano. La passeggiata fu realizzata alla fine del diciannovesimo secolo, per volere del sindaco di Gries, all’epoca comune indipendente ed importante luogo di cura. Grande sostenitore del progetto fu l’arciduca Enrico d’Asburgo, che contribuì al finanziamento dei lavori.

Foto: Andreas Vicinanza


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