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INCURSIONI SCANDINAVE PER IL JAZZFESTIVAL ALTO ADIGE


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Mavi
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Dieci giorni di musica, più di 50 concerti, la gran parte ad ingresso libero, e 46 location disseminate in tutto l'Alto Adige tra piazze, palazzi antichi e malghe di montagna. È tutto pronto per la nuova edizione del Südtirol Jazzfestival Alto Adige, la numero 36, che si prepara ad invadere con improvvisazioni frizzanti e buona musica anche Bolzano. Si parte il 29 giugno e fino alla giornata conclusiva di domenica 8 luglio il cartellone propone stuzzicanti iniziative.

Il concerto inaugurale si terrà nell'enorme deposito della TopHaus Spa di Bolzano, azienda che commercia in materiali edili. Ad andare in scena un progetto esclusivo, diretto dal sassofonista Pauli Lyytinen, che raggruppa musicisti dell'Euregio e altri artisti provenienti da Finlandia, Islanda, Svezia e Norvegia. Proprio questi Paesi – insieme a Danimarca e Repubbliche Baltiche – sono le nazioni ospiti scelte come filo conduttore della rassegna di quest'anno, sotto la bandiera “Exploring the North”. Il volere, come per le edizioni precedenti, è quello di unire tradizioni e stili musicali diversi, in un'ottica di apertura che privilegia talenti emergenti e artisti votati alla sperimentazione. E non è un caso che i musicisti coinvolti, insieme ad altri artisti francesi, tedeschi e italiani, si esibiranno in formazioni originali sia anche in gruppi allestiti per l'occasione.

«È con idee orinali e mettendo in relazione i talenti locali con i nostri connazionali che vivono all'estero e con artisti europei che il Jazzfestival altatesino si è ritagliato un posto di prestigio nel panorama musicale europeo», ha commentato il direttore artistico Klaus Widmann durante la conferenza stampa di presentazione alla stampa. Diverse le novità per l'edizione 2018. Innanzitutto una forte componente femminile. Ad esibirsi Maria Faust (sax, Estonia), Hanna Paulsberg (sax, Norvegia), Kadri Voorand (voc, Estonia), Natalie Sandtorv (voc, Norvegia), Hannah Tolf (voc, Svezia) e Anni Elif Egecioglu (voc, Svezia). Il massimo della femminilità è rappresentato dalla band germanica SiEA, composto esclusivamente da musiciste.

Poi le nuove location: a Bolzano il jazz risuonerà oltre al Museion e sui Prati del Talvera, al Laurin e nella cantina Sudwerk del Ca' de Bezzi anche nel nuovo Parco Tecnologico NOI che ospiterà tre gruppi dal forte carattere innovativo. Quest’anno inoltre per la prima volta il Jazzfestival Alto Adige ha organizzato 8 jazz tour e un jazz pass.

I tour permettono ai partecipanti di seguire tutti i relativi concerti senza l’utilizzo di mezzi privati. Il jazz pass invece prevede una serie di vantaggi come biglietti a prezzo ridotto, utilizzo gratuito dei bus navetta, sconti alle degustazioni di vino e ingresso gratuito al Museion.

Il programma completo con tutti i concerti sul sito www.südtiroljazzfestival.com


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