05/18/2018 - 9:42am      09:42

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PRIMAVERA, TEMPO DI ASPARAGI


Andreas Vicinanza
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Protagonisti della primavera, gli asparagi vengono utilizzati in una grande varietà di piatti nei locali di città e di campagna. Essendo pieni di vitamine, sono considerati sani, oltre che un piacere per il palato. Si possono gustare da soli, oppure - secondo un piatto della tradizione altoatesina - in combinazione con prosciutto, patate e salsa bolzanina. Questa salsa viene preparata con uova, senape, olio e aceto. Qui è possibile trovare la ricetta completa della salsa bolzanina. Si accompagnano inoltre bene con il salmone. Serviti come antipasto oppure piatto unico e abbinati ad un buon vino di qualità, questi piatti rappresentano un’esperienza culinaria per intenditori.

La storia degli asparagi è lunga. Venivano utilizzati già diversi millenni fa in Cina come medicina contro alcune malattie. Anche gli egiziani coltivavano gli asparagi, che avevano trovato diffusione pure in Anatolia, Siria e Spagna. Duecento anni avanti Cristo, vennero coltivati dai romani, come è possibile scoprire analizzano il libro de re rustica di Columella. Apprezzati dagli imperatori romani, gli asparagi godevano di una certa fama, e si narra che furono persino assemblate delle navi speciali dedicate al trasporto.

Più di mille anni dopo il declino dell’impero romano, gli asparagi vennero coltivati in Inghilterra e in Francia. Nel corso degli anni riacquistarono popolarità, essendo apprezzati nelle corti aristocratiche, il che portò al soprannome “verdura reale”. Con la colonizzazione dell’America, nel diciannovesimo secolo, gli asparagi si diffusero anche nel Nuovo Mondo. Oggi gli asparagi sono molto conosciuti, e vengono coltivati in Europa, in Cina, negli Stati Uniti e in alcune zone dell’Africa del nord.

Tra le varietà di asparagi più conosciute si trovano gli asparagi bianchi e gli asparagi verdi. Una curiosità: in tempi antichi, gli asparagi vennero mangiati con le mani, fatto considerato di buon occhio dal galateo. Le posate infatti erano di argento, e con il contatto con questa pietanza avrebbero potuto arrugginirsi.


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