12/16/2015 - 7:13pm      19:13

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IL MONDO INVISIBILE DI NEBULA, TRA ARTE E SENTIMENTI


rosario
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1
3.58
Overall rating
Regia
3.9
Soggetto
3.3
Montaggio
4.1
Musiche
3.8
Interpretazione
2.8
Italiano

Aveva ragione il pittore tedesco Paul Klee nel dire che “l'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. Non solamente la vista coinvolge l'uomo nella spirale di sensazioni verso cui l'arte induce. E se l'arte non è solamente aderente alla realtà ma lascia spazio al pensiero e all'immaginazione, allora anche un cieco può interpretarla. È il caso del protagonista di Nebula, il cortometraggio d'esordio alla regia del giovanissimo Thomas Marciano. Presentato al Film Club di Bolzano, il corto vincitore del 45esimo Festival Studentesco ha per protagonisti una ragazza, interpretata da Marion Torresani, interessata alla pittura e Sathya Piatto nel ruolo di un ragazzo non vedente. I due si incontrano all'interno di un museo. Lei, solitaria e introversa, disegna, mentre lui, sebbene non vedente, commenta il disegno della ragazza. Sarà dunque l'arte a far da tramite fra la realtà e la percezione. Oltre all'arte ritroviamo poi altre componenti, come il viaggio e l'amore, il tutto condito da dialoghi che possono sembrare surreali se riportati all'ambito adolescenziale, ma che sono allo stesso tempo capaci di saziare lo spettatore. Il tema del viaggio è reso vivo attraverso le riprese in diverse location montane ma è anche ideologico, come cammino interiore alla scoperta di se stessi. Cammino che deve ben presto fare i conti con un bivio quando, in seguito ad un'incidente stradale, vediamo il protagonista maschile combattere con la morte su un letto d'ospedale e la ragazza che, rimasta sola, viene sommersa dai ricordi e non riesce più a trovare "il colore giusto" per continuare a dipingere. Nel momento in cui la ragazza si rende conto di poter perdere il suo amico, capisce in realtà di amarlo e di non poterne fare a meno. Piacevole la musica curata da Davide Marciano che accompagna le scene e ben si integra con il flusso narrativo. Dopo aver ottenuto il primo premio al Festival Studentesco, il cortometraggio è adesso candidato all'Overlook Film Festival 2015 di Roma. Un buon risultato per questa prima esperienza come regista di Thomas Marciano e per chi ha collaborato alla resa su grande schermo del cortometraggio che, senza troppe velleità artistiche, affronta il tema dell'arte e dell'amore senza pregiudizi.


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