12/11/2015 - 7:44pm      19:44

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STORIE DI STOFFA SUGLI SCAFFALI COLORATI DAL TEMPO


rosario
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«Senza dubbio erano anni difficili. Erano anni diversi. In centro c'erano solo tredici negozi e nessuno si sognava di tenere aperto la domenica», circondata da stoffe di ogni genere e tonalità, da un nostalgico arredamento e fotografie patinate in bianco e nero, a ricordare gli anni passati è Marlene Corradini, 77enne proprietaria dell'omonimo negozio di stoffe, situato in Via dei Portici dal 1880. Un negozio su cui sembra non gravare il tempo che avanza, anzi; è proprio il cambiamento, l'asfissiante corsa alla novità a cui partecipano le grandi catene a fianco, a rendere una tradizione originale e contro corrente. «Avevo quattordici anni quando ho iniziato a lavorare insieme ai miei genitori – racconta Marlene – era il 1934 e da allora me ne sono andata una sola volta. Per scappare dalla guerra, io e mia madre ci siamo rifugiate in una baita al Renon, ospitate dalle zie. Mio padre, invece, è stato costretto a partire, ad andare a combattere. Fu l'unico anno di chiusura nella storia del negozio». Ancora adolescente, Marlene si ritrova sola a dover badare al negozio, aiutata dalle zie. Dei genitori resterà solo il ricordo, in bianco e nero, indelebile fino ad oggi. Creativa, vivace e determinata, inizia a studiare i costumi tirolesi. Frequenta le feste di paese, legge libri e poi sperimenta in negozio, affinando una tecnica che in pochi ad oggi possono vantare. Negli anni a seguire, tra i portici del centro storico appaiono sempre più punti vendita. La scelta aumenta, seguita a fatica dalla qualità dei prodotti, che ora ricoprono ogni esigenza. «Oggi essere specializzati è un rischio – dice –, il cliente entra e si aspetta di trovare tutto quello che cerca. Io posso dire di essere specializzata nella lavorazione del cotone, ma sulle mensole devo avere anche altri materiali». Le tradizioni cambiano, cambia la città e cambiano i ritmi. Bolzano cresce e si evolve in una corsa nella quale tutti si ritrovano a competere. «Io detesto tenere aperto di domenica. I dipendenti meritano rispetto per il duro lavoro che svolgono durante la settimana». 135 anni di storia impressi in pochi metri quadri, al di sopra dei quali il tempo sembra essersi fermato, custodito nell'odore del legno, nelle foto di com'erano una volta mamma e papà Corradini, nell'eredità che hanno prematuramente lasciato.


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