03/24/2018 - 12:49pm      12:49

Tu sei qui

L'INCONSAPEVOLE VIOLENZA DELLA PARANZA


Ritratto di Mavi
Mavi
0

996

0

1
3.90
Overall rating
Allestimento
3.6
Interpretazione
4.7
Soggetto
3.8
Pubblico
4.2
Luci
3.2
Italiano

Il bene della paranza è la prima cosa. Spacciare droga, rapinare è solo lavoro. Il lavoro, quello vero, è solo per i fessi e per gli schiavi. A sentirli parlare, i ragazzi della paranza, così obbedienti alle leggi del loro clan mentre si lasciano guidare da chi nel gruppo ha la testa per ragionare, viene quasi da pensare che le loro azioni non siano dovute ad un'indole criminale, quanto piuttosto ad una completa inconsapevolezza e ad un destino già segnato. Come i pesci, quelli piccoli, che vengono attratti di notte dalla luce. Si fanno ammaliare, si fidano. Ma quella stessa luce violenta spinge loro verso la morte, inconsapevoli, tra le mani dei pescatori. Così succede nei quartieri di Napoli di Forcella e Ponticelli raccontati nel romanzo di Roberto Saviano "La paranza dei bambini". Quindicenni con i loro soprannomi da battaglia, sicuri nelle loro scarpe griffate e nell'atteggiamento sfrontato, ragazzi che partono dallo spaccio in piazza dopo la scuola e sognano di conquistare una città intera. Con la paura. Solo quando incuti paura, vuol dire che ce l'hai fatta, dice Marajà agli altri compagni. Una verità cruda che i ragazzi della compagnia Nuovo Teatro Sanità sono riusciti a riportare sul palcoscenico nella riduzione teatrale del romanzo per la regia di Mario Belardi. Lo spettacolo andato in scena ieri sera al Teatro Cristallo di Bolzano è stato ben accolto dal pubblico. Lunghi applausi finali e un caloroso saluto agli attori sono meritati per questo brillante spettacolo teatrale. Straordinaria l'interpretazione dei giovani attori che rendono bene le scene di chiassosa baldoria, come quelle più intense e struggenti.


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets