03/16/2018 - 11:33am      11:33

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GRANDI VINI IN MOSTRA


Ritratto di Mavi
Mavi
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Alcuni hanno note fruttate, altri vengono alla luce dopo anni di riposo in botte. Sono freschi, aciduli, beverini. E sicuramente da provare. Sono oltre 40 i produttori di vino altoatesini presenti anche quest'anno a Castel Mareccio con le eccellenze delle loro cantine. Tra gli stand nella cornice dell'antico maniero, si possono scoprire delle vere particolarità. I produttori invitano a soffermarsi e riempiono calici. Un viaggio alla scoperta dei bianchi, rossi e dei rosé, con in bella mostra i vini che caratterizzano la conca bolzanina.

Come il multipremiato Lagrein riserva 2015 della Cantina Muri Gries o il Gewürztraminer della stessa annata della tenuta Rottensteiner. Tra quelli da non perdere, il Lagrein 2015 del Thurnhof con le sue note di amarena e lampone e alcune note speziate che ricordano la macchia mediterranea; e il Brut Rosé della cantina Unterganzner per accompagnare un sostanzioso aperitivo con speck e formaggi locali.

Ad arricchire l'offerta dei vini, non poteva mancare l'appuntamento con il cibo di qualità. Preziosa la collaborazione all'evento anche per questa edizione del presidio Slow Food, promotore durante le giornate della rassegna di seminari e laboratori a tema. Momenti di approfondimento aperti a tutti per saperne di più. Ospite della prima giornata della manifestazione è stato il celebre wine maker Giorgio Grai, sapiente e appassionato conoscitore di vini, che ha accompagnato il pubblico durante una degustazione verticale alla scoperta della Schiava. Un percorso sensoriale che conduce nella zona del Lago di Caldaro, dove la Schiava trova la sua massima espressione. Sei vini pregiati di annata, come il Fass Nr 9 del 1983 che ancora mantiene intatto il suo profumo nonostante gli anni; sintomo del lavoro eccellente di vinificazione. Ed ecco che al naso, spiega Grai, si sprigiona un bouquet di fiori secchi e un lieve sentore di lievito di pane. Altri ancora avvolgono il palato con la loro “dolce acidità” tipica di questo vino fino a concludere questo viaggio sensoriale con il Santa Maddalena che matura nelle cantine del Pfannenstielhof a Bolzano.

Gli appuntamenti e le degustazioni proseguono anche oggi e fino a domenica 18 marzo. Il programma dettagliato è disponibile qui.


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