02/01/2018 - 11:37am      11:37

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LA LEGGENDA, LA STORIA E LA CELEBRITÀ: IL FUMETTO FA IRRUZIONE IN ALTO ADIGE


Andreas Vicinanza
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Quando sentiamo la parola fumetto magari non pensiamo subito all’Alto Adige. Trattandosi però di un territorio ricco di leggende e storie affascinanti, può certamente essere d’ispirazione per ambientare una graphic novel. E di fatti sono diverse le opere a fumetti pubblicate negli ultimi anni che rimandano alla cultura e alla storia altoatesina.

Gli amanti delle storie fantastiche si interesseranno di certo a Il regno di Fanes, fumetto appassionante che narra le avventure della principessa guerriera Dolasilla. «La leggenda di Fanes me la raccontavano da ragazzino sia a scuola che alle feste. In generale la mitologia e le leggende mi sono sempre piaciute», racconta Zeno Kastlunger, ideatore del fumetto, che in età adulta con l’aiuto di vari artisti ha realizzato il suo sogno nel cassetto: creare un fumetto centrato su questa leggenda.

«Trovo molto bella e triste la storia dell’amore di Dolasilla, questa ovviamente è la colonna portante di tutto il fumetto», spiega Kastlunger. Secondo l’autore il fumetto non è solo il mezzo per raccontare le saghe dolomitiche a cui è affezionato ma anche qualcosa in più. «Come diceva Hugo Pratt, il fumetto è arte disegnata e ogni pagina di ogni fumetto può essere un’opera d’arte».

Non solo leggende. Anche storie vere possono servire come modello per una graphic novel. Aspetto fondamentale è la documentazione, come spiega Armin Barducci che insieme alla coautrice Eleonora Bovo ha realizzato Ötzi – L’uomo venuto dal giacchio, fumetto di successo utilizzato anche nelle scuole per insegnare ai più piccoli la storia della famosa Mummia del Similaun. «Lavorando assieme agli esperti dell’ente turistico della Val Senales abbiamo incontrato le persone presenti durante il ritrovamento della mummia. Il lavoro di ricerca è durato tanto. Siamo andati a parlare con vari sindaci del posto e abbiamo visitato di persona i luoghi».

Appassionato disegnatore da anni, Armin ha una visione molto chiara del fumetto. «Il fumetto di per sé è parte della cultura. Purtroppo è spesso ancora considerato come un prodotto editoriale destinato ai bambini, ma in realtà coinvolge anche un pubblico adulto. Quei bambini intanto sono cresciuti e sono i nuovi lettori».

Anche le celebrità possono diventare soggetto di un fumetto: un esempio è l’esploratore e alpinista Reinhold Messner. Per Messner. La montagna. Il vuoto. La fenice – che narra la storia del famoso alpinista – l’autore Michele Petrucci ha adattato il suo modo di disegnare: «Ho abbandonato la mia tecnica abituale e ho lavorato solo con le matite e i colori ad acquerello perché per un fumetto che ha come protagonista la natura mi sembrava la soluzione migliore».

Per realizzare la sua opera, Petrucci ha svolto estese ricerche sul personaggio. «Molti lettori conoscono Messner, ma il mio intento è raggiungere anche chi lo conosce solo come personaggio pubblico e far emergere i dettagli della sua vita che è appunto molto ricca e articolata».

 

Foto: Armin Barducci, Michele Petrucci


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