12/06/2015 - 12:16pm      12:16

Tu sei qui

QUESTIONE DI DIMENSIONE, L'ARTISTA BOLZANINO ROBERT PAN A MIAMI


redazione-it
0

1343

0

4
Italiano

Grande è anche il suo studio di Miami. 500 m2 e 6 metri di altezza. Pan lavora con resine, resine che mette strato dopo strato su griglie in metallo. I lavori più piccoli misurano 50x50 cm, i più grandi 400x300 cm. In Europa solo i musei possono ospitare opere così imponenti, negli Stati Uniti invece vanno bene per la parete del salotto o della stanza da letto. Questione di dimensioni. Strato dopo strato Pan copre i master di resina. Per poi sfregare via. Aggiungere ancora e sfregare di nuovo. Strato dopo strato, finché arriva il momento dove tutto è perfetto e non occorre più nulla. Il suo è un lavoro da operaio dell’arte. Le sue grosse mani ne portano i segni. I suoi strumenti sono frese, arrotatrici... Robert Pan nasce infatti come scultore, uscito dall’Accademia delle Belle Arti di Urbino. Da giovane ha iniziato a lavorare con cera, vetro e oro fino ad arrivare alle resine. Agli strati. Lo studio è anche spazio vitale. Una roulotte airstream color alluminio, oggetto cult degli anni 50, è la stanza per gli ospiti. In un angolo ci sono divani, un letto, un frigorifero americano e un lavandino.

E perché gli Stati Uniti? Perché Miami? „Una simpatia diventata amicizia e poi ragioni tecniche”, spiega Pan. “Ho bisogno del calore per poter lavorare bene le resine.” Ecco che allora Pan lavora da ottobre a giugno a Miami e in estate nel suo studio di Bolzano. Anche quello non proprio di piccole dimensioni. „L’Alto Adige è bellissimo“, dice Pan. “Ma sentivo il bisogno di una nuova sfida.” Iniziare da zero. Per attrezzare lo studio ci è voluto un anno e mezzo, e ancora più difficile è stato creare una rete di contatti. Il successo non si è fatto attendere. Le opere di Robert Pan parlano un linguaggio internazionale. Transcontinentale. Blu. Rosso. Verde. Arancione. Giallo. Bianco. .. E tutto quello che si trova in mezzo. Un’incredibile intensità cromatica. Piene di luce. Lisce al tatto. Le sue opere multistrato sono inconfondibili. Quadrati o rettangoli di diverse dimensioni che emanano la forza del colore e della materia. Belle anche da toccare. In America Robert Pan collabora con due gallerie importanti ed è presente in entrambe le grandi fiere dell’arte: New York e Miami.

E anche per quanto riguarda l’american way of life, Pan ha trovato la sua dimensione. “Si dice che gli americani siano superficiali; per me questa sorta di indeterminatezza corrisponde ad una grande libertà. Mi sento libero nell’anonimato.” Vive in modo appartato a Miami così come fa anche a Bolzano. Si sente radicato a Bolzano ma usa Miami, un vero melting pot di diverse culture, per procurarsi nuovi stimoli. Una città che non potrà però mai sostituirsi a Bolzano. Volutamente Pan ha chiesto solo un “visto 01”, il lasciapassare che dà diritto agli artisti di vivere e lavorare negli Stati Uniti per tre anni. Cosa verrà dopo sarà questione solo di ispirazione.


Sponsored ads


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets