01/25/2018 - 1:07pm      13:07

Tu sei qui

IL GIOCO DEI BIRILLI SUL GHIACCIO


Martina Losi
0

393

0

3
Italiano

Non bastava essere terra prediletta dello sport e patria di numerosi atleti famosi. L'Alto Adige vanta in ambito sportivo anche un curioso primato: è quasi esclusivamente in regione che si pratica lo "stocksport", il gioco dei birilli sul ghiaccio, per cui l'Italia eccelle a livello mondiale.
 
Questo sport ha origini antiche ed era praticato tradizionalmente nell’Europa Centrale. Le regole sono semplici: i giocatori lanciano e fanno scivolare uno ad uno i birilli sul campo da gioco ghiacciato (in alcuni casi si gioca anche su un campo asfaltato). Poi ci sono diverse varianti: si gioca a chi fa il tiro più preciso, oppure a chi fa il tiro più lontano. Il più praticato però è il gioco a squadre: i giocatori devono lanciare i birilli il più possibile vicini ad un disco posizionato sul campo.
 
In Italia, lo stocksport è praticato quasi esclusivamente in Alto Adige, dove sono quasi mille gli associati. La squadra femminile di Bolzano, l’EV Moritzing, è campione d’Italia e la nazionale italiana femminile è tra le più forti del mondo: l’Italia ha vinto il campionato mondiale nel 2016, giocando a Renon la finale contro l’Austria. Una delle giocatrici, Sonja Mulser, gioca e allena l’EV Moritzing. Le giocatrici si allenano allo stadio del ghiaccio di Appiano. La maggior parte dei giocatori sono amatori e i tornei sono prevalentemente locali, si tengono in Alto Adige e a volte anche in Austria e Germania.
 
Se in Italia lo stocksport non è molto praticato, nel resto del mondo non è così: sono ben 42 gli Stati che si sfideranno il prossimo marzo ai campionati mondiali di Stocksport in Austria. Curiosamente, si tratta anche di paesi caldi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia. Nonostante questo, lo stocksport non è disciplina olimpica, o comunque non lo è ancora. «Ci sono possibilità che lo diventi nei prossimi anni», racconta Johann Mulser, vicepresidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, sezione stocksport, che ha sede a Bolzano, nonché padre di Sonja. Anche lui è uno dei giocatori amatoriali: «Giochiamo per incontrare gli amici, ma ci alleniamo sempre per vincere».


Sponsored ads


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets