12/04/2015 - 12:16pm      12:16

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IL NUOVO LIBRO DI MAURO CORONA: UN BAMBINELLO NERO NELLA MANGIATOIA


Ritratto di Mavi
Mavi
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Dissacrante, diretto e acceso appassionato. Lo scrittore, alpinista e scultore Mauro Corona ha conquistato il pubblico presente in piazza Walther per la presentazione del suo ultimo libro "Favola in bianco e nero", nell'ambito della rassegna "Un Natale di libri" promossa dall'Azienda di Soggiorno e Turismo. A presentare l'alpinista-scrittore è stato Roberto De Martin, presidente del Trento Film Festival.

Proprio il mercatino di Natale, con la sua magica atmosfera di luci e addobbi, ha fatto da cornice alla presentazione della "favola natalizia" di Corona. Una favola un po' insolita e assolutamente non buonista, ma che lascia spazio alla riflessione. La notte di Natale, nei presepi di tutto il mondo, compaiono due bambinelli e al fianco del candido Bambin Gesù a cui siamo abituati, appare anche un bambinello nero. Le reazioni saranno diverse, ma molti cercheranno di rimuovere quest'ultimo dal presepe. Davanti ad un bicchiere di vino rosso e con lo stile mordace che lo contraddistingue sulle pagine dei libri e quando parla al suo pubblico, Corona ci ricorda che l'umanità non è buona e che il Natale non è altro che "una festa cattiva", secondo l'autore. «Lo vedete com'è l'umanità. Noi non siamo buoni, non lo siamo nel nostro intimo o quando non riusciamo a perdonare. I camosci fanno a cornate a Novembre, noi tutta la vita», commenta lo scrittore.

Sono diverse le tematiche che affronta Corona, dall'importanza della fatica, dei fallimenti e della fede alle incongruenze della politica e della religione. Non si risparmia quando parla del nostro stato di "democratura", un incontro di democrazia e dittatura. Ma anche dell'importanza della lettura: «Siamo la nazione che legge meno e bisogna "costruire" i nuovi lettori, stimolare la fantasia dei bambini» sostiene Corona, che suggerisce: «Raccontate una storia: c'era una volta un'aquila che aveva un becco dritto...». E così l'attenzione del bambino è catturata, subito si chiederà: cosa succede dopo?


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