12/11/2017 - 3:18pm      15:18

Tu sei qui

AVVENTO, LUCI, CANTI


Renate Mumelter
0

370

0

3
Italiano

Il periodo dell'Avvento dura quattro domeniche. Originariamente rappresentava il tempo dell'attesa della venuta del Signore, l'”Adventus Domini”, da cui deriva l'origine del nome. Durante l’Avvento non era usanza ballare e festeggiare, era pensato come periodo di digiuno. Era permesso cantare in casa davanti alle luci della corona d’Avvento oppure in chiesa durante la “Messa di Rorate”, la cerimonia che ancora oggi si celebra la mattina presto e che raccoglie molti fedeli nel corso delle quattro settimane. Dopo il Rorate c’è ancora tempo per una colazione all'alba prima di iniziare la giornata a scuola o al lavoro. I canti dell’Avvento narrano di questo tempo d’attesa e celebrano Maria, la madre di Dio in attesa. Tutto ciò che riguarda il Natale trova la sua legittimità solo a partire dalla Vigilia. L’Avvento è tempo di preparazione: i biscotti sono pronti per essere infornati ma non mangiati e i regali vengono confezionati. Le candele sulla corona e le porticine sul calendario d’Avvento indicano i giorni che mancano al Natale. Il buio arriva prima in questo periodo, le serate sono lunghe. Questo è probabilmente il motivo per cui le persone si incontravano per cantare e suonare insieme. Oggi l’Avvento è un po' cambiato: è diventato un periodo prenatalizio durante il quale non si digiuna più. Tuttavia, le canzoni dell'Avvento continuano a essere cantate nelle chiese, nelle piazze e in quei luoghi dove la vita non è così facile per le persone. Soprattutto per i bambini il periodo che precede il Natale è speciale. E sono proprio loro che si preparano con entusiasmo alle esibizioni musicali riportando in vita la magica atmosfera d’Avvento di un tempo.
 
(Foto: Davide Perbellini / Tiberio Sorvillo)


Sponsored ads


Search

Form di ricerca


Ultime Notizie


Latest Tweets